Arturo Massa

Titolo della tesi: Da Aquileia a Rovigno (Croazia): il culto itinerante di Eufemia di Calcedonia.
Migrazioni e tradizioni religiose al femminile.
Tutor: Ada Campione
Co-Tutor: Laura Carnevale
Dottorato in patrimoni storici e filosofici per una innovazione sostenibile, XXXIX ciclo
Università degli studi di Bari Aldo Moro
Ciclo XXXIX

Abstract:
Il progetto di ricerca intende studiare il rapporto tra migrazioni e tradizioni religiose
all’interno del bacino del Mediterraneo seguendo una prospettiva diacronica che si estende dall’età
tardoantica fino al basso medioevo. Una particolare attenzione è rivolta al ruolo che le donne
assunsero all’interno delle comunità cristiane, alla loro partecipazione attiva nelle pratiche cultuali e
alla loro possibilità (o capacità) di movimento all’interno del bacino del Mediterraneo.
Nello specifico il lavoro si focalizza sull’importanza del culto di Eufemia di Calcedonia inteso anche
come pratica religiosa itinerante capace di innescare processi migratori dall’area bizantina verso
l’Italia settentrionale.
La ricerca si concentra, inoltre, sul ruolo assunto dal patriarcato di Aquileia guidato dal vescovo
Cromazio (388/389-407/408) nella modificazione e ideologizzazione del culto eufemico prima della
sua diffusione nell’intera area settentrionale della penisola italica. Il filtro aquileiese avrebbe prodotto
una serie di sosia della santa con la conseguente nascita di nuove tradizioni religiose diffusesi
dapprima nell’entroterra friulano per poi arrivare successivamente in varie aree come Venezia-
Padova, Ravenna e Trieste-Parenzo-Rovigno.
L’obiettivo del lavoro è quello di tracciare un itinerario della traslazione delle reliquie e delle pratiche
cultuali legate a santa Eufemia attraverso lo studio delle numerose fonti agiografiche, omiletiche,
iconografiche e archeologiche mettendo, inoltre, in evidenza l’attività delle figure femminili nel
processo di formazione delle tradizioni legate alla santa.

Consulta universitaria per la storia del cristianesimo e delle chiese